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Assunzioni di incarichi

 

I nostri tecnici del settore sicurezza sul lavoro possiedono l’esperienza, la formazione e le qualifiche indispensabili per l’assunzione dei seguenti incarichi previsti dal D.Lgs. 81/08, ed in particolare dai seguenti articoli:
Articolo 98- Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori.
Articolo 32 – Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni.

  • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno

    Il D.Lgs. n.81/2008, all’art.31, commi da 1 a 4, regolamenta l’istituzione del servizio di Prevenzione e Protezione aziendale:
    “Art.31 – Servizio di Prevenzione e Protezione
    1. Salvo quanto previsto dall’articolo 34, il datore di lavoro organizza il servizio di prevenzione e protezione all’interno della azienda o della unità produttiva, o incarica persone o servizi esterni […], secondo le regole di cui al presente articolo.
    2. Gli addetti e i responsabili dei servizi, interni o esterni, di cui al comma 1, devono possedere le capacità e i requisiti professionali di cui all’articolo 32, devono essere in numero sufficiente rispetto alle caratteristiche dell’azienda e disporre di mezzi e di tempo adeguati per lo svolgimento dei compiti loro assegnati. […].
    3. Nell’ipotesi di utilizzo di un servizio interno, il datore di lavoro può avvalersi di persone esterne alla azienda in possesso delle conoscenze professionali necessarie, per integrare, ove occorra, l’azione di prevenzione e protezione del servizio.
    4. Il ricorso a persone o servizi esterni è obbligatorio in assenza di dipendenti che, all’interno dell’azienda ovvero dell’unità produttiva, siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 32.”
    L’assunzione dell’incarico di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) richiede la preventiva acquisizione dei necessari requisiti professionali previsti dal successivo art. 32 del D.Lgs. n.81/2008.
    “Art.32 – Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni
    1. […]
    2. Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.
    3. Per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di cui al precedente periodo, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all’articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.”

    Il RSPP incaricato garantisce l’espletamento delle attività previste dal D.Lgs. 81/08 in capo al Servizio di Prevenzione e Protezione, ed in particolare:

    • individuazione dei fattori di rischio e delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro […];
    • supporto nella gestione dei rapporti con gli Enti di controllo in relazione alle materie oggetto di assistenza
    • gestione ed organizzazione della riunione periodica annuale alla quale partecipano il datore di lavoro o un suo rappresentante, il Responsabile del Sevizio di Prevenzione e Protezione, Il medico Competente, il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza.
    • supporto per la definizione degli obiettivi di miglioramento e l’aggiornamento del piano degli interventi predisposizione del piano di formazione secondo quanto previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 ed in applicazione dell’Accordo Stato Regioni n. 221/CSR del 21.12.2011.
    • mantenimento e verifica degli adempimenti documentali e normativi
    • esame eventi infortunistici occorrenti

    Il Datore di Lavoro dovrà fornire al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione informazioni in merito a (art. 18, comma 2 del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni):
    la natura dei rischi;

    • l’organizzazione del lavoro, la programmazione e l’attuazione delle misure preventive e protettive;
    • la descrizione degli impianti e delle attrezzature;
    • i dati del registro degli infortuni e delle malattie professionali;
    • le prescrizioni degli organi di vigilanza.
    • dati e analisi già presenti in azienda.

  • Responsabile dei lavori (Cantieri)

    L’art. 89 del D.Lgs. 81/08 definisce il Responsabile dei Lavori come:
    “soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto; nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile del procedimento”.
    L’art. 90 del D.Lgs. 81/08 individua tra i compiti del Committente o del Responsabile dei Lavori, nel caso lo stesso sia stato nominato, anche i seguenti:
    “3. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.
    4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l’esecuzione dei lavori…..”

  • Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (Cantieri)

    L’art. 89 del D.Lgs. 81/08 definisce il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera come il:
    “soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 91”.

    L’assunzione dell’incarico di Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione dell’opera prevede l’espletamento dei compiti previsti dall’Art. 91 del D.Lgs. 81/08 ed in particolare lo svolgimento delle seguenti attività:

    1. Attività preliminari:
    Valutazione della documentazione progettuale esistente
    Viene raccolta la documentazione progettuale esistente e valutata ai fini della progettazione della sicurezza (piano e fascicolo tecnico dell’opera).

    • Sopralluogo nell’area di cantiere
    • Sono effettuati i sopralluoghi in cantiere necessari al fine di raccogliere i dati funzionali alla contestualizzazione ambientale dell’intervento.
    • Incontro con i progettisti per definizione delle misure di sicurezza

    Qualora necessario si effettua tale incontro finalizzato alla verifica ed introduzione nel progetto esecutivo degli elementi di sicurezza necessari alla gestione del cantiere.

    2. Elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento

    • Parte generale Piano di cantiere
      Vengono analizzati i diversi aspetti organizzativi e gestionali del cantiere, con particolare riferimento agli apprestamenti e alle attrezzature atte a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori.
    • Identificazione dei rischi generali delle diverse fasi lavorative
      Sono analizzate tutte le diverse fasi lavorative che, indipendentemente dall’impresa realizzatrice, si dovranno svolgere in cantiere. Per ogni fase vengono individuati, in via generale: i rischi, le attrezzature, i mezzi di protezione, le misure di prevenzione e protezione.
    • Interferenze di rischio
      Vengono individuate le interferenze di rischio tra le diverse attività di cantiere e definite le misure di prevenzione e protezione dai rischi da adottare.
    • Analisi Piani Operativi
      Sono valutati i piano operativi che le imprese esecutrici devono presentare prima dell’inizio delle attività di cantiere.
    • Stima dei costi per la sicurezza
      Sono stimati i costi necessari all’approntamento in sicurezza del cantiere
      Programmazione delle azioni di coordinamento in fase di esecuzione dell’opera
      Vengono definite le azioni da mettere in atto al fine di garantire il rispetto dei documenti contrattuali e per la sicurezza.

  • Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (Cantieri)

    L’art. 89 del D.Lgs. 81/08 definisce il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell’opera come il:
    “soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedente periodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice”.

    L’assunzione dell’incarico di Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dell’opera prevede l’espletamento dei compiuti previsti dall’Art. 92 del D.Lgs. 81/08 ed in particolare lo svolgimento delle seguenti attività di coordinamento:

    • Presenza in cantiere
      In funzione delle esigenze operative che emergeranno preventivamente e in corso di esecuzione dell’opera, sarà garantita una diretta e significativa attività di verifica in cantiere sulla corretta applicazione del piano di sicurezza, in particolare durante le fasi ritenute maggiormente critiche.
    • Azioni di revisione del piano generale di sicurezza
      Nel caso di modifiche in corso d’opera che dovessero influire sull’organizzazione del sistema sicurezza del cantiere si procede alla predisposizione delle azioni correttive e alla revisione del piano di sicurezza, anche sulla base della verifica dei piani operativi.
    • Programmazione delle azioni di coordinamento in fase di esecuzione dell’opera
      Sono definite le azioni da mettere in atto, da parte del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dell’opera, al fine di garantire il rispetto dei documenti contrattuali e dei documenti per la sicurezza.
      Piano di gestione delle emergenze di cantiere
    • Regolamento di cantiere
      Nel documento saranno esplicitati principi e regole che tutti i fruitori del cantiere dovranno seguire al fine di garantire una corretta ed efficace gestione delle attività di cantiere.
    • Azioni di revisione del fascicolo
      Saranno evidenziate le nuove azioni da svolgere per una corretta gestione e manutenzione dell’opera qualora emergano, in fase di realizzazione, modifiche strutturali ed impiantistiche significative.